Regionale · Piemonte
Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026
Voucher fino a 25.000 € a fondo perduto (50-65%, fino al 72% con aggregatore e premialità) su AI, gestionali, cybersecurity e formazione. 19,2 milioni di euro, sportello a ordine cronologico dal 22 ottobre 2026.
In attesa di apertura VoucherDigitaleIntelligenza artificiale
È il bando più atteso dell'autunno per le PMI piemontesi: 19,2 milioni di euro a fondo perduto, voucher fino a 25.000 €, su tecnologie che vanno dall'AI generativa ai gestionali. Si presenta a sportello, in ordine cronologico — e questo cambia la strategia: non vince il progetto migliore, vince chi invia per primo un progetto ammissibile e completo.
A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese secondo l'allegato 1 del regolamento UE 651/2014 — nella definizione europea rientrano anche le attività professionali — con sede legale e/o unità locale operativa in Piemonte, attive e produttive, con codice ATECO ammissibile.
Due esclusioni che conviene verificare subito:
- chi ha già ricevuto il contributo sui bandi Voucher digitalizzazione PMI 2023 o 2024 non può partecipare;
- chi non è in regola col diritto annuale degli ultimi tre anni per più di 100 € si vede respingere la domanda automaticamente.
Ogni impresa può presentare una sola domanda. Almeno il 25% delle risorse è riservato a micro e piccole imprese.
Cosa finanzia
Il progetto deve riguardare almeno una tecnologia dell'elenco ufficiale:
- AI — computer vision e riconoscimento immagini (controllo qualità e produzione); NLP e automazione documentale; AI predittiva (predictive maintenance); AI generativa applicata ai processi aziendali
- Gestionali e integrazione di processo — ERP, MES, PLM, SCM, tecnologie di tracciamento (RFID, barcode); CRM
- Big data & analytics collegati a processi produttivi o gestionali
- Cyber security e business continuity
- Cloud, edge, fog e quantum computing; infrastrutture HPC
- IoT e sensoristica interconnessa; robotica avanzata e collaborativa
- Realtà aumentata, virtuale e ricostruzioni 3D
- Blockchain (tracciabilità di filiera, smart contract, tokenizzazione, gestione documentale certificata)
- Manifattura additiva e stampa 3D; fintech (EDI); geolocalizzazione per logistica e fleet management; sistemi per l'in-store customer experience
- E-commerce — ammesso solo se collegato a un'altra tecnologia dell'elenco
Sono ammissibili beni e servizi strumentali (inclusi dispositivi e spese di connessione), consulenza e formazione. La somma di consulenza e formazione non può superare il 30% delle spese ammissibili.
Quanto vale
| Dimensione | Fondo perduto | Voucher min. | Voucher max | Investimento min. |
|---|---|---|---|---|
| Micro impresa | 65% | 4.000 € | 25.000 € | 6.153,85 € |
| Piccola impresa | 60% | 5.000 € | 25.000 € | 8.333,33 € |
| Media impresa | 50% | 5.000 € | 25.000 € | 10.000 € |
La percentuale sale di 5 punti con il supporto di un soggetto aggregatore (progetto collaborativo da 3 a 20 imprese) e di 1 punto — fino a un massimo di 2 — con le premialità soggettive: rating di legalità, impresa femminile e/o giovanile, certificazione della parità di genere, status di startup o PMI innovativa. Una micro impresa può quindi arrivare al 72%.
Cosa serve avere pronto
La domanda si presenta su ReStart di InfoCamere, firmata digitalmente in CAdES (.p7m). Servono, a pena di inammissibilità:
- Modulo di domanda (Allegato A) con imposta di bollo da 16 €;
- Dichiarazione spese (Allegato B) con i preventivi e i costi indicati — se mancano, la spesa viene stralciata;
- autovalutazione SELFI4.0, il test gratuito di maturità digitale, compilato negli ultimi 12 mesi e firmato digitalmente;
- dichiarazione DNSH (Allegato E) per i beni strumentali;
- per i progetti collaborativi, la descrizione di progetto firmata dal soggetto aggregatore (Allegato D).
Attenzione ai fornitori: per consulenza e formazione devono appartenere a categorie qualificate — DIH ed E-DIH, Competence Center, incubatori certificati, FABLAB, centri di trasferimento tecnologico, Innovation Manager iscritti all'elenco Unioncamere o certificati UNI 11814, esperti dell'albo MIMIT, ITS — oppure essere fornitori attivi da almeno un anno che autocertifichino tre attività analoghe negli ultimi tre anni. Per i beni e servizi strumentali non servono invece requisiti particolari. Il fornitore non può avere legami societari con l'impresa beneficiaria.
Come funziona
- 12 ottobre 2026, ore 11:00 — apre il pre-caricamento su ReStart (facoltativo e irrilevante ai fini della graduatoria)
- 22 ottobre 2026, ore 11:00 — si aprono gli invii: da qui conta l'ordine cronologico
- 15 dicembre 2026, ore 16:00 — chiusura, salvo esaurimento anticipato
Unioncamere Piemonte può sospendere lo sportello quando le domande superano il 120% delle risorse e chiuderlo a risorse esaurite. Le domande oltre la capienza finiscono in lista d'attesa e vengono istruite solo se si liberano fondi. L'istruttoria si chiude entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello.
Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda: nessun acquisto anticipato. Canoni, licenze e abbonamenti valgono per un massimo di due annualità, e i pagamenti in contanti non sono mai ammessi.
Dopo il contributo
La rendicontazione va fatta in un'unica soluzione entro 6 mesi dalla determina di concessione. Va speso tra il 70% e il 100% di quanto approvato: sotto il 70% il contributo viene revocato per intero. Le fatture devono riportare il CUP, i beni vanno conservati 3 anni e la documentazione 10, e la sede non può essere delocalizzata per 5 anni.
Perché muoversi adesso
Il calendario dice tutto: si invia il 22 ottobre alle 11:00, e da quel momento conta l'ordine di arrivo. Ma il lavoro vero è prima, e non è poco — SELFI4.0 da compilare, preventivi da raccogliere, fornitori da verificare, DNSH, firma digitale, bollo. Chi comincia a ottobre non fa in tempo a farlo bene.
Tre errori che nelle scorse edizioni sono costati la domanda:
- Preventivi generici o assenti in Allegato B: la spesa viene stralciata, e il voucher può scendere sotto la soglia minima.
- Un fornitore non qualificato per consulenza o formazione: quella parte di spesa non passa.
- Un progetto che è una lista della spesa invece di un intervento coerente — l'e-commerce, per esempio, è ammesso solo se agganciato a un'altra tecnologia.
Come vi aiutiamo
Synesthesia progetta e realizza le soluzioni che questo bando finanzia — AI generativa e NLP, gestionali e CRM, data analytics, e-commerce, cybersecurity — e allo stesso tempo vi accompagna sul bando: verifichiamo l'ammissibilità, costruiamo il progetto perché regga in istruttoria, prepariamo preventivi e documentazione per essere pronti il giorno dell'apertura, e vi seguiamo fino alla rendicontazione. Lavoriamo con i soggetti aggregatori del territorio — Fondazione Piemonte Innova compresa — quando il progetto collaborativo conviene.
La valutazione di fattibilità è gratuita: se pensiamo che non convenga partecipare, ve lo diciamo. E se scegliete Synesthesia come fornitore dentro il progetto finanziato, il supporto alla scrittura della domanda è compreso.
Il tempo utile è adesso: dal 22 ottobre si corre.
Fonte ufficiale: Regione Piemonte / Unioncamere Piemonte — Bando Voucher digitalizzazione PMI 2026
Scheda aggiornata al 14 settembre 2026. Fa fede unicamente il testo
ufficiale del bando: verificate lì requisiti, importi e termini prima di qualsiasi
decisione.
Questo bando fa per voi?
Il nostro team legge la vostra situazione e vi dice se ha senso partecipare — anche quando la risposta è no. Dietro c’è il team di Synesthesia, che il progetto poi lo realizza: se scegliete noi come fornitore, il supporto alla scrittura è gratuito.