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Transizione 5.0
Il credito d’imposta per innovazione digitale ed efficienza energetica. Chiuso: dal 2026 è sostituito dal nuovo iperammortamento.
Chiuso DigitaleIntelligenza artificiale
Com’è andata
Il credito d’imposta Transizione 5.0 ha chiuso le domande alle 18:00 del 27 novembre 2025 (D.L. 175/2025), con progetti da completare entro il 31 dicembre 2025 e comunicazione di completamento al GSE entro il 28 febbraio 2026. La dotazione era stata ridotta da 6,3 a 2,5 miliardi di euro nella revisione del PNRR, e le risorse si sono esaurite.
Cosa finanziava
Progetti di innovazione che riducevano i consumi energetici della struttura produttiva, inclusi software, sistemi di intelligenza artificiale applicati ai processi e digitalizzazione, con un credito d’imposta che cresceva al crescere del risparmio energetico certificato.
Cosa lo sostituisce
Dal 1° gennaio 2026 Transizione 5.0 non è più in vigore: la Legge di Bilancio 2026 lo ha sostituito con un nuovo iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali 4.0 e 5.0. Il meccanismo cambia — dalla compensazione fiscale a una maggiorazione del costo deducibile — e con esso cambiano tempi, calcoli e documentazione.
Perché lo teniamo in archivio
Perché è il precedente che spiega il presente: chi ha lavorato con Transizione 5.0 deve rifare i conti con l’iperammortamento, che non è la stessa cosa con un altro nome. Se avevate un progetto pensato per il 5.0, ricontattateci: quasi sempre si può reimpostare sul nuovo strumento, ma va rivisto da capo.
Fonte ufficiale: MIMIT — Piano Transizione 5.0
Scheda aggiornata al 17 luglio 2026. Fa fede unicamente il testo
ufficiale del bando: verificate lì requisiti, importi e termini prima di qualsiasi
decisione.
Questo bando fa per voi?
Francesco Baldi legge la vostra situazione e vi dice se ha senso partecipare — anche quando la risposta è no. Dietro di lui c’è il team di Synesthesia, che il progetto poi lo realizza: se scegliete noi come fornitore, il supporto alla scrittura è gratuito.